Intervista al nuovo coach della fortitudo basket Cosenza

Intervista a: Pierfrancesco Pugliese
Nickname: il capitano

Nato il: 12/08/1974
Attività nella vita di tutti i giorni: Neurologo, poeta e gentiluomo……

Squadra del cuore di calcio: preferisco parlare di pallacanestro………
Squadra del cuore di basket: Los Angeles Lakers (anni 1980-1990)
Giocatore di basket preferito: Earvin “Magic” Johnson, l’essenza del basket……….

La cosa che ti piace del basket: la difesa asfissiante, che non fa ragionare l’avversario e lo obbliga a chiedere il cambio per schiarirsi le idee.
La cosa che ti piace della Fortitudo Cosenza: lo spirito di gruppo, a ciutia che spinge un ammasso di acciaccati alle soglie della pensione a rimettersi in scarpette e pantaloncini, il desiderio di arrabbiarsi ancora per una palla non data e la disponibilità allo sfottò……

Quali sono le previsioni per la prossima stagione fortitudo?
Sarà una stagione difficile. Al momento siamo una piccola realtà con grandi prospettive, remare tutti compatti ed uniti sarà la chiave di volta della stagione. Sicuramente, così come abbiamo fatto anche in passato, ci toglieremo delle soddisfazioni, il piatto è colmo di ricche e gustose pietanze……….metabolizzato l’indigesto Cus Cus non esistono a mio parere pietanze che la Fortitudo non sia in grado di spazzare in un sol boccone…….
Che tipo di campionato sarà quello che sta per cominciare?
Divertente, entusiasmante e da vivere intensamente sin dall’inizio. Molte le compagini che si presentano ai nastri di partenza agguerrite e certe di far bene. Assolutamente in disaccordo con quel coglione di De Coubertin, uno ed uno solo sarà il motto che ci accompagnerà nel corso della stagione che sta per iniziare: i secondi sono solo i primi degli ultimi!!!!
Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta del presidente Fortitudo?
E’ successo tutto per caso, ti alzi una mattina, ti guardi allo specchio e lì la domanda sorge spontanea, un dialogo aperto e schietto…….ti va di allenare la Fortitudo Pallacanestro Cosenza??? Si lo voglio. Ho accettato per la mia famiglia, mia moglie e mia figlia che da casa mi seguono sempre con grande amore e sono sicuramente le mie prime tifose, l’ho fatto per gli amici di un tempo, per il movimento cestistico italiano ed europeo, ma soprattutto l’ho fatto per me stesso, non mi tiro mai indietro di fronte ad una sfida, “chi visse sperando morir non si può dire” ecco proprio questo è il punto……..

Ma Chi è il presidente Fortitudo?
Io
Quindi sarà Lei a fare la formazione?
Chi altri ???? Al momento non vedo nessuno che possa svolgere il ruolo meglio del sottoscritto…….
Come Berlusconi!!!!!!!!!!! ha votato per lui?
La politica è meglio lasciarla da parte. Il cuore pulsante della Fortitudo è nel chiuso di una palestra e non certo nelle piazze dei comizi politici……

Un messaggio (breve) alla sua squadra:
bè non è facile per me essere breve, i pensieri scorrono fluidi, affollano la mente e talvolta esplodono incontrollati, ma per attenermi alla Sua richiesta concludo con una semplice riflessione che sono sicuro sarà colta non solo dagli atleti ma anche dallo staff dirigenziale: “IL NOSTRO TEMPO E’ ORA”

A tal proposito ritengo di averLe dedicato una quota fin troppo ampia del mio prezioso tempo, gli impegni di giornata incombono, schemi da preparare, richiami atletici da progammare, riunioni dirigenziali da presiedere……..la Fortitudo è una malattia, colpisce il cuore e non ti lascia più un attimo libero. Ho studiato tanti anni e sono sicuro che sia una malattia infettiva e proprio per questo mi ritrovo nel corso della settimana con tanti altri cari ed affezionatissimi MALATI DI BASKET!!!!

Ringraziamo per la disponibilità il IL CAPITANO-COACH-PRESIDENTE………

La redazione, i tifosi ed i giocatori tutti, danno massima fiducia al nuovo coach….l’entusiamo e l’impegno sono alle stelle, ma… l’interrogativo è sempre lo stesso, monotono, ripetitivo, quanto mai vero…RIUSCIRA’ IL NUOVO COACH A MANGIARE IL PANETTONE??????

5 Responses a “Intervista al nuovo coach della fortitudo basket Cosenza”

  1. Mike D'Antoni says:

    Coraggio Piero… sei il mio erede!!!
    Mike.

  2. PP says:

    Ma se non arriva a mangiare il panetùn torna coach Garritano? E se sì, riporta alla sua corte anche i gemelli americani Gialluca?

  3. luca says:

    la malattia ha preso anche me…se tutte le malattie fossero così…vorrei essere malato tutti i giorni…

  4. Ciccio says:

    Un si mangia mancu i Rùsiti…

  5. Larry Bird says:

    Bè fatemi sapere ke nel caso vengo ad iniziare una nuova carriera coach da voi…