Le celebrazioni sono un ricordo collettivo di eventi che sono significativi per i gruppi e per le comunità, uniscono insieme in un dato momento storico il passato, il presente e il futuro, evocando gratitudine per il passato, rafforzando l’impegno nel presente e generando speranza per il futuro. Così, dopo un estate più lunga del solito e come ormai da prassi consolidata, mi ritrovo a celebrare l’inizio di una nuova stagione sportiva.
L’attesa è tanta, le premesse per fare bene sembrano esserci tutte, vedo la voglia, la passione ed il talento. Le difficoltà certo non mancheranno, avversari sempre più qualificati ed agguerriti ed un roster completamente rinnovato. Un folto gruppo di giocatori, indispensabile per far fronte ad eventuali infortuni, squalifiche, problemi familiari e quant’altro che la stagione alle porte ci costringerà ad affrontare, rendendo indispensabile l’apporto di tanta gente di qualità e di carattere.
Le partite non sono mai tutte uguali e nell’ambito della stessa partita i contesti sono sempre diversi, poter contare su valide alternative alla fine fa la differenza tra il vincere ed il perdere ed intendiamoci bene, chi gioca nella FORTITUDO ha un solo credo: VINCERE. Per questo motivo il primo obbiettivo è quello di amalgamare il vecchio gruppo con i nuovi innesti che hanno dimostrato qualità tecniche assolutamente fuori discussione e buon senso……, ma anche impegno e consapevolezza di far parte di un gruppo, che per storia e tradizione deve essere vincente per forza. Solo ed esclusivamente con questo spirito si vince, giocando bene si può vincere o perdere, con lo spirito giusto, il carattere e la mentalità si vince.
Siamo tutti molto fortunati di far parte di questa compagine e sarebbe un delitto non far fruttare il talento così cristallino che ciascuno di noi esprime in campo. Umiltà e grandi motivazioni, nessun senso di appagamento e disponibilità al sacrificio che richiede una carriera sportiva. Gruppo forte e compatto perché la pallacanestro è uno sport di squadra nel quale la fiducia reciproca e l’affiatamento sono indispensabili.
Ci sono stati in passato casi di grandi annate che si sono sbriciolate anche per sciocchezze o per incapacità di gestire grandi qualità. Ma in questo caso sono convinto che Società, allenatore e giocatori lavoreranno al fine di porre al centro di tutto solo ed esclusivamente la serenità ed il futuro della nostra gloriosa FORTITUDO.
Capitano anche se non ci fosse stato il tuo nome, il tuo stile giornalistico è come una firma. Bello davvero potervi ri-leggere con un sito tutto nuovo e con un grandissimo sponsor (che modestamente mi sono permesso di suggerire avendo lavorato lì nel 2009…)
Spero quanto prima di poter vedere le vostre partite casalinghe, tenetimi aggiornato.
Forza Fortitudo!