
Cari amici vicini e lontani che con grande passione e dedizione seguite da ormai molti lustri le gesta della gloriosa Fortitudo Pallacanestro Cosenza, sabato 31 Ottobre la “Nostra” ha disputato la prima gara del campionato di serie D regionale contro la forte squadra di Scalea. Le due compagini hanno dato vita ad un match molto combattuto, grande agonismo e nello stesso tempo fair play d’altri tempi hanno entusiasmato il folto pubblico che, per niente intimorito dalla brezza sferzante che ha investito nel pomeriggio di sabato la ridente cittadina dell’alto Tirreno cosentino, riempiva in ogni ordine di posti le tribune dell’impianto e che ha gioiosamente partecipato all’evento rivolgendo scroscianti applausi ad entrambe le formazioni. La partita si è conclusa con la vittoria dei locali per 63 a 59, ma la Fortitudo tutta ha imboccato la SS Tirrenica con la certezza di aver disputato un buon match che con un pizzico di attenzione in più si poteva portare a casa e con la speranza che continuità e fiducia nel progetto regaleranno alla fine grandi soddisfazioni a tutti.
Ma veniamo ai protagonisti di questa prima gara della stagione 2009/2010.
In primis senza voto (visto il ruolo che ricopre e che per forza di cose…..deve necessariamente essere scevro da giudizi di parte), ma con ampia nota di merito per Coach Ari Ari Ari Ari: Lino Banfi adorava il suo Ari che impazzando nelle aree avversarie seminava il panico tra le difese, allo stesso modo il nostro Ari semina il panico ma tra i suoi atleti che colpevolmente ignorano gli schemi che con tanta pazienza gli ha più volte spiegato, ma che, come faceva il famoso attore pugliese con il suo fuoriclasse, lo adorano cercando in lui la luce come un marinaio nella notte scura ed in balia dei flutti cerca la luce del faro.
Voto 9 per ZIO CARMELO: non è una questione di referto, i punti, i minuti, le stoppate ad un certo punto della carriera non si contano più, quel che risalta e fa del nostro capitano (in campo) un esempio per tutti è l’abnegazione e l’attaccamento ad un gruppo che da questa icona della pallacanestro cosentina ha tanto da imparare. Soffre, prova ma gli acciacchi che dopo una certa età fanno capolino lo costringono in panca da dove comunque non fa mancare il suo apporto dispensando consigli ai giovani compagni. INOSSIDABILE.
Voto 8 per GIPPO 4×4 (in allenamento quattru’u tenanu ed in partita quattru l’ammuttanu): sono tante le novità del roster 2009/2010, tra queste il giocatore iscritto a referto con il numero 4. Pensiamo possa fare grandi cose quest’anno, in parte ne ha dato dimostrazione sabato. L’organico è ampio così non sarà difficile per lui trovare in allenamento 4 persone che cercano di limitarlo così come da consuetudine scegliere 4 compagni che la domenica avranno l’ingrato compito di spingerlo a canestro. MISTER X.
Voto 9 per SUPERSIMO: alla prima con la sua nuova squadra vuole ben figurare, strappa rimbalzi, stoppa, blocca, segna, per fortuna nessuno gli aveva spiegato che sarebbe stato già un successo vederlo solo indossare la maglia della Fortitudo!!!! Il ragazzo ha un gran carattere che unito al suo indiscutibile talento lo porterà sicuramente a solcare parquet ben più prestigiosi……ma sempre da giocatore fortitudino!!!! COLONNA.
Voto 8 per BONS-BONS: va bene il fair play ma quanno ce vo’ ce vo’, siamo sicuri che proprio queste semplici parole saranno passate per la testa del “Nostro” allorquando nel corso di una innocua ed innocente azione di gioco ha ristabilito le forze in campo, nel senso che con forza ha scaraventato nel campo un avversario, quello stesso che nel corso del time-out successivo con estrema educazione si recava da lui per chiedere spiegazioni dell’accaduto ricevendo in cambio solo un’innocente “succede”. Nuovo ed efficacissimo innesto, quando il coach saprà dosare la sua grinta non ce ne sarà per nessuno. KILLER.
Voto 7 per SEMPRE PIU’ PAPY LONETTI: attento, sempre vigile e con occhio vispo, ma in direzione della porta di ingresso che da lì a poco avrebbe accolto la sua bella ed il suo erede: IL PRESCELTO. E si ragazzi quest’anno papy Lonetti si dedicherà a fornire i primi rudimenti della pallacanestro al giovane Frank, bombe, sospensioni, penetrazioni un clinic completo che se il DNA non è un’opinione siamo certi il piccolo non tarderà a far suo…..e la storia della Fortitudo continua……MAGISTER.
Voto 8 per NEW ENTRY ENRICO: non è mai facile l’esordio, tanto più se fuori casa, partendo in quintetto e con tanti occhi puntati addosso, inizia timido ed guardingo, si scioglie a metà gara ed esplode nel finale piazzando due penetrazioni a difesa schierata di quelle che fanno male. In lui la società ha investito molto ripone grandi attese, al momento una certezza il ragazzo ha mostrato grande spirito di gruppo ed affidabilità, il coach gli dà fiducia sin da subito e lui lo ripaga con una prestazione da ricordare. LAMA DI RASOIO.
Voto 8 per GIOIELLINO CARMELINO: partita difficile in salita, squadra nuova ancora tutta da rodare, compagni nuovi…..e lui cosa toglie da cilindro??? Una bomba di quelle che fanno sobbalzare dalla sedia proprio in faccia al suo diretto avversario. Al di là del gesto tecnico, non ho probabilmente le adeguate competenze per giudicarlo, una di quelle azioni che danno un’impronta, piazzate lì quasi a dire: ehi ci sono anche IO, ricordatevi che non si può continuare a fare i ragazzini per sempre prima o poi vi dovrete pur fare da parte……uomo avvisato…..INTIMIDATORE.
Voto 9 per MAGNUM SLAVO: era da tanto che non mi soffermavo sulla nazionalità del nostro DEUS EX MACHINA, sarà perché ormai da diversi, troppi anni ci ha abituato a quel gesto tanto leggiadro quanto imponente nell’esprimere forza ed armonia atletica che è il tiro in sospensione. Ebbene sabato il gesto di cui sopra ha trovato un ineguagliabile interprete, se le regole del basket proibissero di segnare anche da sotto statene certi gli italiani in NBA non sarebbero solo tre, purtroppo la maggior parte dei punti si segna proprio da sotto il canestro e così siamo tutti felici che Magnum faccia parte della nostra squadra. CECCHINO.
Permettetemi, infine, una menzione speciale per CICCIO FARLOCCO: la simpatia e la disponibilità che da subito agli occhi di tutti ha contraddistinto il nostro decimo uomo ci ha permesso di scherzare affettuosamente senza timore di urtare la sua sensibilità, così, nel ringraziarlo a nome di tutti mi permetto un caloroso appello: NON CI ABBANDONARE!!!!
IL CAPITANO